



Quale altro alimento rappresenta freschezza, profumo, fragranza, dissetandoci come la frutta?
Il gelato alla frutta la dice lunga sulle qualità artigiane del gelatiere. Con la frutta non si mente, non ci sono aromi, marmellate, liofilizzati o surgelati che tengano. La parte più difficile è di certo la selezione dei frutti migliori. Si va quindi di regione in regione, selezionando le produzioni tipiche a seconda della stagione, per trovare i frutti migliori coltivati laddove madre natura vuole che crescano. Anche per la frutta si sceglie tra quella di coltivazione italiana in modo da garantirsi frutti maturati sulla pianta, e distribuiti nel rispetto delle loro caratteristiche di deperimento.
L’Italia ha senz’altro il primato per qualità e tipologie di frutti prodotti, tanto che alcuni paesi esteri ci hanno copiato sistemi di coltivazione e raccolta.
Pensiamo alle mele (Melinda, Val Venosta, Marlene), o alle mille qualità di pere (che vengono per lo più esportate), come ai meloni (di Pachino Sicilia, o Nadalini di Mantova), ma anche alle fragole di Sant'Orsola, e le pesche ed albicocche della Campania, i limoni di Amalfi, e le arance di Sicilia.
Insomma da Mela e Cannella selezioniamo solo il meglio del meglio per i gelati alla frutta, che non vengono mai addizionati di acqua.
Otteniamo così una polpa densa, ricca di valori nutritivi, sapore, e profumo che addizionata di zucchero, sempre nel rispetto del sapore del frutto, diviene un delizioso gelato composto mediamente dall’ 80% circa di frutta. Inutile dire che la lavorazione di questo importantissimo ingrediente è sempre nel pieno rispetto delle procedure igienico-sanitarie.